Olanda 2004

Aggiornato il: Martedì, 20-set-11 9:11

 

Diario del viaggio in Olanda,

effettuato dai coniugi Parla Franco e Franca nell’estate 2004


Franca: racconto del viaggio, cronologia e impressioni personali.
Franco: note tecniche, campeggi, soste e impressioni personali.

 


Partiamo da Lomello (PV) il 12-08-04 con il nostro HYMER Camp 544 K, destinazione Olanda, ma facendo tappa a Bruxelles per ammirare il Tapis da Fleurs, esposizione che si tiene ogni 2 anni nella grand-place e che dura appena tre giorni.
Sosta per la notte in un’area di servizio in Francia a Nord di Strasburgo. Tempo bello in Italia, ma poi in Svizzera, all’altezza di Airolo inizia a piovere. Purtroppo la pioggia sarà una presenza costante per quasi tutto il viaggio.
Code chilometriche per fare il tunnel del San Gottardo.

Arriviamo a Bruxelles il pomeriggio del 13-08-04.
La Grand-Place e un’immensa distesa di begonie di centinaia di colori che formano diversi disegni. Per ammirare tutta la piazza saliamo sul balcone del Hotel de Ville da dove si può ammirare tutto il Tapis de Fleurs in un colpo d’occhio ed i bellissimi palazzi che circondano la piazza. Ma è alla sera che i colori del tapis de fleurs, illuminato, risplendono in tutta la loro bellezza creando una magica atmosfera. Naturalmente non si può venire in Belgio senza assaggiare le famose praline di cioccolato e i gaufre. Noi ci sacrifichiamo volentieri.
Sostiamo due notti al camping Paul Rosmant, piccolo camping situato a Wezembeek, un rione a est di Bruxelles. La fermata (non vicinissima) del bus 30, porta alla stazione del metrò (Kraainem), ma approfittando di una pausa dalla pioggia,andiamo alla stazione del metrò in bici. Rientriamo dopo aver ceniamo in uno dei tanti ristoranti che si trovano nelle pittoresche vie attorno alla Grand Place.

14-08-04 Al mattino arrivati in centro giriamo un po’ per le strade attorno alla piazza . Visitiamo la cattedrale, il parco del cinquantenario dove ci sono i palazzi della CEE e l’esterno del palazzo reale (molto bello).
Nel pomeriggio decidiamo di andare a visitare l’Atomium e la mini Europa.
L’Atomium costruito per l’esposizione universale del 1958, diventato il simbolo della città è bello da fuori, perché la visita all’interno è molto deludente. mentre la mini Europa è decisamente meglio.
Ha piovuto in modo “esagerato” per tutta la notte e al mattino pioveva ancora. Così oggi prendiamo il bus per andare alla stazione del metrò. Giornata interamente dedicata alla visita di Bruxelles. Piove al mattino e alla sera

15-08-04 Finalmente arriviamo in Olanda, meta delle nostre vacanze. Il primo paese che visitiamo è Yerseke famosa per l’allevamento di cozze e di ostriche. Proseguiamo per Middelburg dove siamo colpiti dalla bella facciata del comune in stile gotico, gradevole il centro pedonale. Per pranzo ci dirigiamo verso il mare del nord e ci fermiamo a Westkapelle dove si trova il faro ricavato dal campanile della chiesa. Proseguiamo per Domburg la stazione balneare più antica d’Olanda,con una spiaggia chilometrica dove noi per la prima volta bagniamo i piedi nel mare del nord. Concludiamo la nostra prima giornata visitando Veere cittadina portuale molto bella, passeggiata sul porticciolo. Il primo impatto che abbiamo avuto finora con l’Olanda è favorevole, molto belle le case dei paesini, tutte con pietre a vista e giardini curati.
Ferragosto. Lasciamo Bruxelles alle 9,30. Il tempo è bello, ma è un’illusione che dura fino a Domburg, dove abbiamo il primo contatto con il mare del Nord. Facciamo appena in tempo a fare una breve passeggiata sulla grande spiaggia, con i piedi a mollo nel mare,che inizia a piovere con conseguente fuggi fuggi generale. Ma è a Veere che piove a dirotto. Sostiamo per la notte a Kamperland (bel nome!) in un’area camper con allacciamento elettrico, all’esterno del camping Roompot.

16-08-04 In mattinata ci rechiamo a vedere il parco tematico di Neeltje Jans (a Waterland) dove alcuni filmati ci spiegano com’è stato realizzato il famoso Piano Delta per combattere le inondazioni. La diga è composta da 62 enormi paratie che in caso di pericolo vengono chiuse, molto interessante è la visita all’interno di uno dei piloni che compongono la diga dove si può vedere una delle paratie da vicino. Avevamo in programma di dirigerci verso le spiagge ma il tempo non ci è favorevole, piove. Decidiamo di puntare verso ROTTERDAM facendo una piccola deviazione a Kinderdijk. Qui si trova la maggior concentrazione di mulini a vento di tutta l’Olanda, sono 19 e tutti funzionanti, fanno parte dell’UNESCO, uno è visitabile mentre gli altri sono abitazioni private. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Rotterdam e con le biciclette decidiamo di fare una prima esplorazione della città. Ma sono già le 18 passate e come nel resto del paese è già tutto chiuso. Comunque l’impressione che ci ha fatto è quella di una città molto moderna con grandi grattaceli.
Anche stanotte ha piovuto con forte intensità, riducendosi al mattino. Ma al pomeriggio ha smesso.
Kinderdijk è un angolo caratteristico d’Olanda, che apprezziamo ancora meglio in bici. Nel parcheggio tanti camper, quasi tutti taliani. Alle 17 siamo sistemati allo Stadcamp di Rotterdam, a 15 minuti di bici (o 10 in bus) dal centro. Camping tranquillo, coniglietti che scorrazzano nel prato. Qui sosteremo tre notti.

17-08-04 Giornata dedicata completamente alla visita di Rotterdam. Iniziamo con il mercato che si tiene ogni martedì e sabato con oltre 500 bancarelle. Nelle vicinanze si trovano le famose case cubiche (una è visitabile), la biblioteca della città e il porto vecchio. Continuiamo il nostro giro facendo una minicrociera nel porto di Rotterdam dove ci si può fare un’idea di quello che succede tutti i giorni nel porto più grande al mondo. Anche Rotterdam ha come Los Angeles il Walk of Fame-Star Boulevard dove molte celebrità hanno lasciato sul selciato le loro impronte di mani e piedi. Tra gli italiani Zucchero, Laura Pausini, Al Bano, Paolo Conte. Dopo aver fatto un giro tra i numerosi negozi e i grandi magazzini del centro pedonale ci dirigiamo verso l’Euromast torre alta 185 metri da dove si gode una vista mozzafiato sulla città e il porto.
Di notevole pregio l’imponente facciata del Municipio uno dei pochi edifici di Rotterdam che non andarono distrutti durante l’ultima guerra.
Il tempo oggi è stato clemente, infatti ha piovuto solo di notte e pochi minuti durante il giorno.
Rotterdam è una sorta di Manhattan d’Olanda. Lo skiline della città è fatto di grattacieli e ponti futuristici e la veduta dall’Euromast è da non perdere. Interessante anche la minicrociera di 75’con il battello “Speedo”.

18-08-04. Prendiamo il treno alla stazione di Rotterdam per recarci a L’Aia. La prima tappa è il Binnenhof.
Il complesso è oggi sede del Parlamento. Da non perdere la visita guidata(dura circa un’ora e quindici).Da vedere assolutamente il Panorama Mesdag, grande dipinto di 1680 mq del 1881 che raffigura la cittadina Scheveningen dove avrete l’impressione di trovarvi sul suo faro e di godere della vista a 360°. Vicino si trova la Corte internazionale dove si tengono i processi contro i crimini di guerra e contro l’umanità. Per visitarlo bisogna munirsi di un pass all’ufficio del turismo. A pranzo ci rechiamo nel quartiere Cinese dove c’è solo l’imbarazzo della scelta. L’Aia conserva molti bei palazzi antichi con belle facciate .E’ una bella città, noi giriamo per le strade del suo centro pedonale dove si trovano negozi di ogni genere e alcuni famosi grandi magazzini. Prendendo il tram n°9 arriviamo a Scheveningen famosa per il suo stabimento termale in stile impero oggi trasformato in albergo di lusso.
Solo poche gocce di pioggia e un po’ di sole!
Considerata la poca distanza dal campeggio alla stazione e il grande traffico tra Rotterdam e l’Aia, andiamo in bici alla stazione di Rotterdam e qui prendiamo il treno per l’Aia, dove arriviamo in 30’. Poi con il tram n.9 andiamo a Scheveningen. L’elegante lungomare è affollatissimo, molta gente anche in spiaggia, ma pochi fanno il bagno. Al ritorno a Rotterdam ci accorgiamo che le nostre bici hanno subito un tentativo di furto, ma fortunatamente il lucchetto ( parzialmente tranciato) ha tenuto!!

19-O8-O4 Ci dirigiamo verso Gouda dove in estate si tiene nella piazza della città il mercato del formaggio che si svolge tutti i giovedì dalle 10 alle 12. Le forme del formaggio vengono disposte su barelle di legno davanti alla vecchia pesa. E’ più che altro una simpatica attrazione per turisti. Bella la piazza e la facciata del Comune. Non possiamo lasciare questa zona senza un’ulteriore visita al porto più grande del mondo così ci dirigiamo in camper verso l’Europort . Percorriamo tutti i 45 KM di strada fino all’imbocco del porto dove ci fermiamo nel parcheggio di Slag Maasmond per pranzo, guardando il numero incredibile di navi di ogni genere stazza che entrano ed escono dal porto (vale la pena fare questa escursione, da non perdere). A Delft visitiamo la famosa fabbrica di ceramica Royal-Delft. Non ne è valsa la pena pagare il biglietto per vedere veramente poco! Meglio fermarsi solo allo showroom. La città è bella, piena di canali e ha un centro storico carino
Anche oggi tempo clemente, solo poche gocce. Al termine dei 45 Km (da Rotterdam) si arriva alla punta estrema dell’Europort, dove c’è un P sterrato con vista sul tratto del mare del Nord, dove le navi sono obbligate a incanalarsi per entrare al porto. In effetti è difficile vedere transitare altrove una tale quantità di navi di tutti i tipi e dimensioni. Alcune veramente gigantesche. Stasera decidiamo di trasgredire alla norma Olandese che di notte, vuole tutti in campeggio. Anche perché abbiamo trovato un posto davvero molto bello e tranquillo, nel bellissimo paesino di Haarzuilens, nei dintorni del castello di De Haar, che dista 2-3 Km. Inoltre appena fuori dal parcheggio, passa il bus per Utrecht.

20-08-04 Lasciamo il camper nel parcheggio del grazioso borgo di Haarzuilens dove sorge il castello di De Haar e con l’autobus n°127 arriviamo dopo 25 minuti in centro a Utrecht. Visitiamo il piccolo ma grazioso centro storico circondato da un suggestivo fossato l’Oude-Gracht. Arrivando a Utrecht in autobus o in treno si scende direttamente nel più grande centro commerciale al coperto di tutti i Paesi Bassi, l’Hoog Catharijne con oltre 200 negozi tra abbigliamento, ristoranti, bar e fast-food dove pranzeremo. Ritorniamo al camper in tempo per recarci con le bici al castello di De Haar per la visita guidata delle 15. Il castello è molto bello e imponente, la parte interna visitabile è tutta arredata con pezzi originali. All’esterno si può passeggiare per il parco con i suoi bei giardini. Proseguiamo alla volta di Spakenburg-Bunschoten dove nel piccolo porticciolo si possono vedere ormeggiate vecchie barche di legno. In serata arriviamo al Nationaal Park di Hoge Veluwe.
Giornata alternata, sole e pioggia. A me il centro di Utrecht è piaciuto davvero molto, con quel canale, l’Oude-Gracht, davvero singolare. Infatti oltre alla strada che lo costeggia, (come tutti i canali), ce n’è un'altra al piano dell’acqua con pontili e porte che danno in ex cantine e magazzini. Oggi sono diventati bar e ristoranti al livello dell’acqua. Incredibile anche la stazione, inglobata in un grande centro commerciale!! Molto scenografico il castello di De Haar. Per la notte siamo a Otterlo e ci fermiamo in una fattoria ( poco prima dell’ingresso del parco) che propone una sorta di camper stop a 10€ +2 per la corrente.

21-08-04 Sabato.Ci svegliamo sotto un cielo grigio che promette acqua e dopo pochi minuti infatti sarà così. Decidiamo di rimandare a domani la visita al parco di Hoge-Veluwe e oggi di recarci al parco divertimenti di Six Flags. Il parco non è male ma non ci sono paragoni con il nostro Gardaland!!.Domani comunque con qualsiasi tempo entreremo nel parco Hoge-Veluwe perché il lunedì il museo Kroller-Muller è chiuso.
Avendo perso gran parte della mattina nella fattoria e visto il tempo avverso, rimandiamo la visita al parco puntando al Six Flags che dista meno di 50Km. Purtroppo incappiamo ad Apeldoorn in una manifestazione di camion che
paralizza il traffico. Oggi non è giornata! Per sera siamo ancora ad Otterlo ma al Camping de Zandig, dove utilizziamo il Camping Cheque, pagando solo 1,10 € di tassa.

22-08-04 Domenica. Entriamo nel parco in camper e la prima cosa che vediamo è un grande parcheggio di bici tutte bianche: sono quelle che vengono messe a disposizione gratis ai visitatori. Anche noi, per comodotà ne faremo uso. Parcheggiamo al centro visitatori, prendiamo le bici bianche e ….si parte. Iniziamo dalla palazzina di caccia Jachtslot St. Hubertus. Ammirevoli i soffitti fatti con mattoni colorati e smaltati a Delft. Pedalando nei boschi del parco ci dirigiamo alla volta del Kroller-Muller. In questo museo si trovano esposti numerosi quadri e sculture di artisti famosi, Van Gogh - Picasso-Monet –Renoir e molti altri. Dal museo si accede a un parco dove sono esposte numerose sculture di arte moderna.
Nel parco Hoge-Veluwe trascorriamo l’intera giornata.
Giornata bella in tutti i sensi. C’era il sole, il parco è enorme( abbiamo visto anche un capriolo) e poi, quando ti trovi di fronte ai capolavori di Van Gogh......Alla sera usciamo dal parco dalla parte opposta di Otterlo e ci fermiamo a Luttember, al camping De Luttemberg, che accetta i camping cheque.

23-08-04 Questa mattina la temperatura esterna è di 14° e a Zwolle arriva anche l’acqua, è lunedì mattina e la città sembra deserta i negozi sono quasi tutti chiusi ed in centro incontriamo solo un gruppo di ragazzi. La città, a parte la famosa porta, non è un gran che. Passiamo da Staphorst e Rouveen dove ci sono diverse case con i serramenti dipinti di verde e blu e il tetto di canne palustre. A Giethoorn troviamo un grazioso paesino caratterizzato dal fatto che è circondato da canali e si può visitare solo in barca o a piedi. Noi facciamo un giro in barca per i suoi canali ammirando le sue case con tetti di canne palustri e giardini curati. Ripartiamo alla volta del villaggio- museo Schokland ma arriviamo alle 17,30 ed è già chiuso (sembra carino) , proseguiamo verso Urk. La cittadina è molto bella, con le sue case basse, dipinte di verde o marrone, affascinante il faro bianco che domina sul porto.
E rieccoci ancora con la pioggia! Visitiamo Zwolle con l’ombrello ed a Staphorst, pranziamo nel camper sotto un acquazzone. A me Urk non è piaciuta molto. Giethorn al contrario, è assolutamente da non perdere. Per sera siamo a Koudum, nell’enorme camping De Kuilar, dove accettano i camping cheque.

24-08-04 Il piccolo paesino di Hindeloopen ci accoglie con il suo porticciolo e le sue tipiche case attraversate da viuzze e canali. Attraversiamo la grande Diga Afsluitdijk dove è d’obbligo una sosta. A Enkhuizen troviamo una bella città con caratteristiche case e un porto vecchio dove si possono ammirare numerosi velieri d’epoca. Verso sera ci dirigiamo a Hoorn dove rimaniamo piacevolmente stupiti, molto bella la piazza e il porto dove troneggia la Hoofdoren ex torre da difesa
Acquazzoni alternati a sole. Lasciamo Hindeloopen dopo le 11 e sotto un diluvio iniziamo l’attraversamento delle grande diga. Miracolosamente all’altezza del monumento,( punto sosta panoramico)smette di piovere ed esce il sole. Almeno riusciamo a fermarci, vedere la diga e fare due foto. Ma è nel porticciolo di Medemblik, mentre pranzavamo in camper, che si scatena un temporale da tregenda! A Enkuizen parcheggiamo alla stazione insieme ad una quindicina di camper. Anche qui la maggior parte erano Italiani. Anche a Hoorn parcheggiamo alla stazione. Meritano sia Enkuizen che Hoorn (più grande e con ricchi e decorati palazzi). Ceniamo in camper a Schellinkhout e sulla spiaggia si svolge una manifestazione di aquiloni. Dopo cena gironzoliamo in camper per i paesi limitrofi, incuriositi dal fatto che passando per la strada si vede molto bene all’interno delle case , che hanno le luci accese. Le grandi finestre sono prive di tende o sono aperte. Sfilano davanti a noi attimi di vita casalinga Olandese: chi vede la tv, chi legge il giornale, chi cena. Molti sono quelli incollati al computer. Sembra che non interessi a nessuno essere osservato nella propria vita privata. E’ tardi e siamo un po’ decentrati, così ci fermiamo a dormire nel villaggio di Stede Broec, nel parcheggio di un supermercato.

25-08-04 La mattina e parte del pomeriggio la dedichiamo alla visita del Zuiderzeemuseum di Enkhuizen, museo all’aperto dove sono raccolti edifici originali del 1900 smontati nel luogo d’origine e poi rimontati qui. Girando per il museo si a l’impressione di trovarsi realmente in un villaggio del passato. Nel pomeriggio arriviamo a Edam e rimaniamo delusi. Il piccolo centro è invaso dalle giostre.
Un paio di violenti acquazzoni al mattino presto e in serata. Parcheggiamo nel P a pagamento dello Zuiderzeemuseum, ma averlo saputo prima, potevamo lasciare il camper alla stazione, in quanto il museo è raggiungibile con il battello che parte dal P del museo e sosta anche davanti alla stazione. Bello il museo. Deludente Edam. Al di là del fatto che ci fossero giostre varie seminate nelle piazze, la cittadina non ha il fascino che uno si aspetta da una località famosa. Anche Monnickendam mi lascia un po’ deluso, almeno rispetto alle città precedentemente visitate. Per sera siamo alle porte di Amsterdam, al camping Het Rietveen di Landsmeer. Fantastico! Una piccola oasi verde che si affaccia su un laghetto. Pochi posti (credo una cinquantina ), coniglietti che scorazzano e un recinto di cavalli. Tutto a questo a pochi Km dalla trafficatissima e affollata Amsterdam, raggiungibile in 20-25’di bus (fermata a 200 mt dal camping). Ma non visiteremo subito Amsterdam, infatti anche se dobbiamo spostarci ancora verso nord, vogliamo vedere il famoso mercato del formaggio di Alkmaar.

26-08-04 Marken è un caratteristico paesino di pescatori chiuso al traffico con le case in legno dipinte di verde e bianco, alcune case si possono visitare e si viene accolti da abitanti vestiti nei loro tipici costumi. Con il battello raggiungiamo Volendam altro tipico paesino di pescatori. Il paesino è bello ma è affollato di turisti che girano per i vari negozi di souvenir e non essendo chiuso al traffico, auto e autobus passano in continuazione .
A Marken (ex isola) la strada finisce e si parcheggia in un grande P a pagamento. La signora del parcheggio, mi dice che adesso a Marken non si può più sostare di notte con il camper. Bisogna andare in campeggio. Sia Marken che Volendam sono molto belli, ma mentre Marken conserva l’impronta tipica dei tranquilli paesini di pescatori, Volendam si è trasformata: negozi di souvenir e ristoranti pullulano di turisti e sul lungomare, pullman, auto e camper passano a fatica in mezzo alla gente. Ci spostiamo verso Alkmaar. A Bergen troviamo un mercatino locale e un’originale parco verde. Vediamo anche due località sul mare del Nord: la piccola Bergen am Zee e quella più grande di Edmont am Zee. Entrambe hanno belle spiagge, ma le località non sono granchè.
Sostiamo per la notte ad Alkmaar, non in campeggio, ma in un parco della città, nella zona adiacente il cimitero.

27-08-04 Ad Alkmaar ogni venerdì si svolge il mercato del formaggio dove sulla piazza della pesa vengono disposte diverse forme di formaggio coperte per essere scoperte al momento della contrattazione e poi essere portate su barelle di legno alla pesa da uomini vestiti in abiti tradizionali. Noi purtroppo non riusciamo goderne a pieno perché stava diluviando e tra i vari ombrelli la vista non era delle migliori e le forme di formaggio sono rimaste coperte. La città è bella, conserva bei palazzi e un bel centro. Ripartiamo alla volta di Broek op Langedijk per assistere all’asta galleggiante degli ortaggi ma purtroppo non si svolge più , ora si può visitare il solo museo. Nel pomeriggio sempre sotto la pioggia ci dirigiamo verso Haarlem, dove ammiriamo la bella piazza Grote Markt circondata da sontuosi edifici e passeggiamo per il centro pedonale anch’esso con facciate di case molto belle.
Acqua tutto il giorno e temperature intorno ai 14 °. Peccato per il mercato dei formaggi, eravamo venuti ad Almaar per questo, anche se la città è bella. Anche Haarlem non siamo riusciti ad apprezzarla a causa della pioggia copiosa.
E pensare che chi è venuto in Olanda in questo periodo l’anno scorso, ha trovato un tempo stupendo!
Per la notte (oramai siamo recidivi) ci fermiamo in un nei pressi di una duna, sul mare del nord, nella elegante Noordwjk aan zee. Abbiamo fatto una puntata qui per visitare (domani) un posto insolito, il centro spaziale ESA.

28-08-04 Al mattino ci dirigiamo a Noordwijk dove si trova il Centro Europeo per la Ricerca e la Tecnologia Spaziale (ESA). Qui si può visitare lo Space Expo, mostra dedicata ai viaggi nello spazio. Un trenino ci porta anche all’interno del centro spaziale dove è possibile vedere i moduli lunari e satelliti in costruzione. Nel pomeriggio andiamo a Leida città molto vivace con molti canali dove si affacciano bei edifici, visitiamo il Molenmuseum De Valk mulino a vento a sette piani con l’interno arredato e dal quinto si gode di un ottima visita sulla città, oggi in particolare modo visto che è il primo giorno di sole vero da quando siamo partiti.
Era ora! Una bella giornata di sole! Molto bella Leida, tra l’altro al sabato si svolge il mercato e la città era affollatissima. Fino alle 17. Infatti al sabato i negozi chiudono prima e la gente pian piano sfolla.
Per sera siamo ad Amsterdam, al camping Het Rietveen di Landsmeer, dove ci fermeremo qualche giorno.

29-08-04 E finalmente arriviamo ad Amsterdam capitale Europea della trasgressione, di famosi musei e dei diamanti, noi ci fermeremo alcuni giorni per visitarla. Iniziamo acquistando l’Amsterdam Pass che da diritto all’ingresso a numerosi musei, al trasporto coi mezzi pubblici, ad un giro in battello e a numerose riduzioni. Per il primo giorno ad Amsterdam decidiamo di visitare i musei che “non” sono inclusi nella carta e dedicarci alla scoperta della città. Visitiamo il Palazzo Reale con meravigliosi saloni decorati, la Gassan Diamonts e la Stoeltie Diamonts dove ci lustriamo gli occhi. Concludiamo la giornata con la visita suggestiva alla casa museo di Anna Frank.
Al mattino con il bus n.172 in circa 20’ sismo alla bella stazione centrale di Amsterdam. La città è davvero bella, la classica” ciliegina sulla torta” del nostro viaggio in Olanda.

30-08-04 Iniziamo la giornata con la visita al museo Van Gogh che contiene la più grande collezione al modo delle sue opere ed è il più visitato di Amsterdam. I dipinti sono molto belli anche per dei profani come noi. Nel pomeriggio visitiamo la De Oude Kerk, molto bello l’organo centrale e i soffitti in legno dipinto e terminiamo con la visita al museo della Amstelkring , una chiesa con due balconate nascosta nella soffitta di una grande casa.
Il visitatissimo Museo Van Gogh merita davvero. La Oude Kerk è bella ma non eccezionale. Una chicca la singolare chiesa nascosta.

31-08-04 Iniziamo la mattinata con la visita al Rijksmuseum famoso per le numerose opere di Rembrandt e altri maestri olandesi dell’epoca d’oro. Purtroppo il museo è visitabile solo in minima parte perché in corso di ristrutturazione (durerà ancora 4 anni) ma sono esposte al pubblico le opere più famose. Continuiamo con la visita all’Heineken experience dove nella vecchia fabbrica della birra conosceremo la storia del sig.Heineken. Durante il tour si passa attraverso le caldaie dove si vede l’interno attraverso un mondo multimediale, si percorre la strada delle birra dall’imbottigliamento alla consumazione, si può inviare e-mail e video-messaggi a parenti e amici, provare la sensazione di essere cocchieri attraverso le strade di Amsterdam alla guida del carro della Birra Heineken e naturalmente bere la famosa birra. Dopo pranzo visitiamo il museo delle case galleggianti. La visita dura pochi minuti, proseguiamo con un giro in battello per i canali. Il giro dura circa un’ora, ma delle belle case si vede poco perché lungo i canali ci sono le piante che ne coprono le facciate. Lo ripetiamo anche alla sera, ma l’illuminazione risalta solo alcuni ponti. Anche noi come tutti i turisti che vengono ad Amsterdam facciamo un giro nel quartiere più famoso quello a luci rosse dove ci sono le ragazze in vetrina e i numerosi coffeshop. Difatti è molto affollato.
E’ strano entrare nell’enorme Rijksmuseom e visitarne solo una infinitesima parte. Ma almeno” La Ronda di notte” e altri capolavori li abbiamo visti! Una divertente sorpresa la visita all’Heineken experience. Confermo che il tour in battello per i canali non ne vale la pena, per via delle alte piante che costeggiano i canali e che coprono case e palazzi. Il classico giro serale nel quartiere a luci rosse è di default, almeno per noi maschietti!!

01-09-04 Come ultimo giorno ad Amsterdam visitiamo il Begijnhof un cortile chiuso al caos cittadino dove si trova la più vecchia casa della città. Visitiamo anche il museo Ebraico (anche qui esposizione ridotta causa ristrutturazione) e la casa di Rembrandt (un pacco per turisti). Il resto della giornata lo trascorriamo girando per la città facendo shopping.
Il Begijnhof, oasi di pace nel centro di Amsterdam, ora è diventato un rione esclusivo, inaccessibile dall’esterno tranne che per due porticine, da cui i turisti possono accedere solo al mattino. Davvero deludente la casa di Rembrandt, praticamente vuota (anche perché l’artista, oppresso dai debiti, si è venduto tutto). Nel tardo pomeriggio, lasciamo il campeggio e ci portiamo ad Aalsmeer . Qui entriamo nell’enorme complesso BLOEMENVEILING e chiediamo alle guardie che si trovano all’ingresso se è possibile pernottare con il camper in uno dei tanti parcheggi all’interno del complesso. Veniamo indirizzati nel P dei visitatori. Ceniamo e dormiamo qui, anche se il posto non è dei più silenziosi. Infatti per tutta la notte è un via vai di TIR che trasportano fiori. Inoltre l’aeroporto di Amsterdam non è molto lontano e gli aerei che decollano o atterrano…… si sentono!!

02-09-04 In Olanda non possiamo non fare una sosta ad Aalsmeer dove tutte le mattine dalle 7,30 alle 10,30 è possibile assistere all’asta dei fiori. Qui infatti si tiene il mercato mondiale dei fiori e delle piante, vengono trattate circa 12.000 varietà diverse di fiori. Lo spettacolo è incredibile ci sono binari dove in una moltitudine di colori scorrono carrelli pieni di fiori per essere aggiudicati all’asta e consegnati nel giro di 24 ore in tutto il mondo. Lasciamo Aalsmeer diretti a Dusseldorf per visitare anche quest’anno il salone del camper. Lungo la strada facciamo una breve sosta a Nimega cittadina universitaria con un piccolo centro storico. Nel pomeriggio rivediamo il centro di Dusseldorf (che raggiungiamo in metrò) dove ci fermiamo anche per cena.
Abbiamo dormito poco, ci siamo svegliati presto, ma non avevamo mai visto tanti fiori come in questo posto!!
Il prezzo mondiale dei fiori è stabilito nelle grandi sale delle aste popolate da manager che ne determinano le quote.
La Wall-Street dei fiori!! A Duuseldorf ci fermiamo una notte nel grande e organizzato P della fiera.

03-09-04 Giornata dedicata alla visita del salone del camper.
Come sempre, la Hymer con oltre 80 mezzi esposti, è la regina incontrastata del salone.

04-09-04 Dopo esserci lustrati gli occhi con i nuovi camper rientriamo in Olanda, e iniziamo visitando Roermond graziosa cittadina con bei edifici. Proseguiamo verso Thorn caratteristico paesino per le sue case bianche e la sua abbazia con attorno tipici ristoranti dove ci fermiamo per gustare un’ultima volta le famose pannenkoken, come ultima tappa di queste vacanze in Olanda visitiamo Maastricht famosa per il suo trattato redatto nel 1991, è una città molto vivace e conserva anche numerosi edifici storici. Riprendiamo la strada del ritorno, le nostre vacanze sono finite. Abbiamo visto posti nuovi e belli, unico disappunto il tempo, pioveva quasi sempre e (a volte) ha fatto anche freddo.
Questa zona dell’Olanda è diversa da quella che abbiamo visto nel nostro viaggio. Anche Maastricht assomiglia più a una città del centro Europa che ad una città Olandese., A Roermont si trova anche un Outlet con tanti negozi. Originale quello della Bosch, che vende trapani, aspirapolvere ed altro a prezzi da ..Outlet

Costo medio del gasolio al litro al distributore self-service:
Italia € 0,950– Germania 0,960 – Olanda 0,880 – Belgio – 0,906 – Austria 0,885 – Francia 0,884- Svizzera CHF 154


Franco Parla
Responsabile Ufficio Turistico
HYMER CLUB ITALIA

 

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