Sulle orme di Marco Polo a Samarcanda in Uzbekistan con l'Hymer Club Italia

Aggiornato il: Lunedì, 19-set-11 15:20

Sulle orme di Marco Polo a Samarcanda in Uzbekistan con l'Hymer Club Italia

hymer a Samarcanda

Fervono i preparativi per la partenza, dopo i due pre incontri del gruppo (Gennaio a Grazzano Visconti e Giugno Lago d'Iseo) in questo momento i camper sono tutti ai box per i tagliandi di rito e per la "spirituale" preparazione tecnica.

Il nostro intento con questa pagina è di tenere aggiornate le famiglie e gli amici sullo stato del viaggio durante lo svolgimento dello stesso per cui se sarete a casa in agosto segnatevi sul calendario il 30 di luglio ed a seguire collegatevi quando potrete per vedere on line il viaggio a che punto è arrivato.

La partenza :

30 luglio 2009 - Come da programma giovedì sera gli equipaggi si sono incontrati presso l'agriturismo di San Donà, dove è stata effettuata "la cena Italiana" l'ultima e poi per un mese ci mancherà la cucina Italiana !

Pernottamento in loco e domani mattina la partenza, andiamo a dormire con tante paure ansie e preoccupazioni ma con un pensiero ai Nostri amici Aldo e Sandra che pur essendo tra i promotori di questo viaggio, pochi giorni prima della partenza un incidente stupido ma alquanto serio, li ha messi fuori gioco! "ragazzi vi aspettiamo presto con noi di nuovo e questo viaggio lo dedichiamo ad Aldo!!!"

31 luglio 2009 - Alle 8,25 iperpuntuali siamo partiti, in poco più di un'ora siamo a Trieste e poi alla frontiera di Fernetti ed eccoci, senza più nessuna formalità in terra slovena non a caso per il suo verde e la sua pulizia sopranominata "La Svizzera dell'Est". Il gruppo è compatto ed ben amalgamato, vengono rispettati ritmi e posizioni assegnate e dopo una sosta pranzo vicino a Zagabria (Croazia) eccoci arrivare al confine Ungherese.

Qui a causa di una solerte pattuglia della Polizia il gruppo viene stranamente spezzato e quindi metà equipaggi si ritrovano alla froniera dei camion mentre la coda del gruppo arriva tranquillamente a quella turistica. Grazie ai CB siamo in contatto e ci organizzaimo per reincontraci pochi km più avanti nel punto di intersezione delle due uscite doganali. Si perde circa una mezz'oretta per la Vignetta autostradale, anche qui ormai è obbligatoria anche se con sistemi e modalità diverse dagi altri stati europei.

Identifichiamo nel frattempo Keszthely atto alla sosta e quindi ci dirigiamo in quella direzione, tutti d'accordo, qui uno di noi si stacca dal gruppo e va in cerca del campeggio il Kastroom, ci sono i posti!!!, e dopo poco ecco i 12 camper piazzati nelle rispettive piazzole. Il gruppo dei "giovani" subito in piscina per rilassarsi del viaggio e scaricare la tensione della prima giornata e il conta km parziale della giornata dice "544 km" . In serata parte del gruppo è andato all'annesso ristorante mentre gli altri hanno deciso di "far da se" sul camper visto che i frigoriferi sono ancora colmi.

1 agosto 2009 - Alle 9,00 come da programma, con scarpe comode, siamo andati a visitare il Castello della cittadina, il centro con il suo mercatino.

 

Rientro al campeggio per le 12,00, tuffo in piscina... pranzo

....e pronti per la partenza (ore 14.00) direzione Erge dove contiamo di arrivare prima di sera per visitare questo bellissimo castello.

Purtroppo il traffico e la strada ed una deviazione su Budapest città... non ci hanno permesso di arrivare in tempo e quindi non ci è restato che andare nel camping Tulipe del paese, ordinato, spartano ma veramnete fresco e dopo il caldo della giornata ci voleva proprio.

 

2 agosto 2009 - Carichi di buoni propositi ed interessi già alle 8,30 gli equipaggi si mettono in strada, direzione Zahoni (Frontiera Ungo-Ukraina) e poi alla volta di Leopoli città d'inizio, doami 3 agosto del ns. viaggio verso Samarcanda.

Il caldo è intenso ma l'tmosfera della campagna Ungherese ci distrae e tra una chiacchiera al cb e la sosta caffè

già alle 11.45 siano a Zahoni, ma qui incomincia un piccol calvario infatti alla fine quando Sergio, l'utimo uscito, guarda l'orologio sono già le 16,20 quindi 4H e 35 m per attraversare questa frontiera anche a causa dei moltissimi Ukraini a bordo di pulmini e auto molte delle quali con targhe italiane.... vengono ribaltati e iperispezionati dai solerti doganieri.

Il gruppo intanto continua ad amalgamarsi con scambi di impressioni e suggerimenti per glia vvistamenti a volte degli animali (scoiattoli, cignogne e anche una volpe) o dei monasteri, delle chiese delle case da vedere e fotografare lungo il percorso.

Giovani e meno giovani che al nostro passaggio ci salutano con enfasi ... forse perchè siamo tra i primi gruppi di turisti che vedono passare, forse perchè questi enormi "scatoloni" i nostri motorhome per loro sono una cosa nuova o solamente perchè sono ancora così genuini e sinceri da voler porgere il loro benvenuto a noi tutti.

Una ulteriore galoppana fino a Leopoli, ed alla fine della giornata il km parziale riportava 512 km percorsi, e alle 21,20 ora italiana e 22,20 ora locale siamo entrati nel parking del Jockey Hotel presente all'interno dell'ippodromo locale.

Brief al gruppo per la giornata di domani e poi a riposare per essere pronti all'inizio della vera e propria cavalcata verso Samarcanda.

3 agosto 2009 - La nottata ci ha portato un rinfresco con un temporale che ci ha accompagnato fino alle sveglia, poi com e è sempre accaduto in questi giorni il sole caldo ma accettabile rispetto agli altri giorni trascosi in viaggio ci ha fatto compagnia per buona parte della giornata.

(camper in sosta presso l'Hotel dell'Ippodromo di Leopoli)

Alle 9,30 come da programma arriva Vittoria la nostra guida che ci accompagnerà per i prossimi giorni con Sergji l'autista,

(vittoria e sergji con la loro autovettura)

una giornata di trasferimento su una strada che non si annuncia per nulla buona.... direzione Kiev.

La strada è quasi tutta in rifacimento e il panorama è monotono e abbastanza noioso, meno male che ci accompagna il cb con il quale i battipista Luciano e Fabrizio ci preannunciano le cignogne (in abbandanza in questi luoghi), gli animali a spasso per le strade (cani, cavalli, mucche e quant'altro...), i "puffi" degli innumerevoli controlli di velocità con il radar, le "mega" buche... per quelle normali non ci sarebbe il tempo di segnalarle... su 400 km circa di strada almeno 200 erano in disastrose condizioni.

l'autogrill della sosta pranzo

sosta pranzo in autogrill...

sosta pranzo...

un acquisto utile, un solo attrezzo per tre vizi "lussuria, godimento e piacere"

"beato tra le rosse" e che altro colore poteva scegliere un bolognese doc!

cagnolini a spasso per la strada....

cavallo e calesse attraversano la Nazionale E40

un camion appena "uscito"

"strada border-line"

"le mucche al pascolo... stradale"

"sosta caffè e sgranchimento gambe!"

"una parte del guppo in sosta caffè pomeridiano "

Con questo tipo di strada e il tanto traffico oggi si è marciato veramente poco fino al punto che ad una grossa buca, centrata da Gino, è saltato l'interruttore inerziale e il camper si è spento, meno male che San Bocca da Vigevano (un mitico "chirurgo" dei motori Fiat) rispondendo al telefono in serata ci ha spiegato dove trovarloe quindi poter ripristinare il camper e continuare..... ma a quel punto un po stanche e vicini ad un posto "sosta" di quelli convenzionati con la nostra Agenzia abbiamo deciso di fermarci.... con la ripromessa di un pronto recupero ed una partenza mattiniera per domani mattina. Km odierni: 424 Siamo a circa 130 km da Kiev.

La stanchezza e il vento non ci hanno però privato di Festeggiare il compleanno della nostra Giulia (la mascotte del gruppo 10 anni)

"la mamma di Giulia, nonostante il vento cerca di accender ele candeline... "

"Giulia spegne le condeline..."

"la festeggiata assorta.... "

"servizio bar"

ed anche fare un Brindisi allo sfortunato Aldo .... che abbiamo saputo questa sera che è stato operato ad Orbassano oggi.... e che le cose sono andate bene! AUGURI ALDONE!

"Cari Aldo e Sandra, ci mancate molto e questo brindisi lo abbiamo dedicato all'operazione di ALdo che si è svolta oggi!"

Poi per chiudere la serata non potevano mancare le solite "macchiette" Antonio e Carmine... senza contare le new entry serali.... Carla, Pinuccia e Rosanna.... prima dei saluti e della buona notte!

"i guerrieri della notte: By Carmine e Angela, fanno svettare il vessillo dell'amore.... gli slip di Carmine!"

"le golose della compagnia sorprese a gustarsi un gelato in anonimato"

Domani ci aspetta un altra tappona di avvicinamento alla nostra meta!

4 agosto 2009 - si parte alla buon'ora oggi ci aspetta una giornata lunga di viaggio, dovremo atttraversare Kiew e raggiungere la frontiera Russa dov pernotteremo per l'indomani mattina passarla sul presto, sono annunciate almeno 7h di coda.

Il viaggio è monotono, le strade pessime anche se in molti punti in corso di rifacimento, la strada non attraversa quasi mai i centri urbani se non piccoli gruppi di case. Innumerevoli sono i controlli della velocità e i posti di blocco della Polizia.

Il Cb, ormai mi ripeterei, compagno indispensabile di viaggio, per informazioni, sorpassi e tutte le cose già dette, ma anche per scambiare due parole con i compagni di viaggio e conoscere aspetti magari meno noti delle loro attività e curiosità della vita......

 

entrata a Kiev

Guerriero Ninja degli Urali

Nelle soste una visita alle bancarelle lungo la strada non manca mai e spesso si trovano anche cose simpatiche o buone da acquistare, vedi frutta non di bella presenza ma comunque buona da mangiare.

il Capofila controlla l'orologio per dare il tempo al gruppo! durante la sosta caffè!

Prova "etilica" per poter guidare, dopo pranzo

Buon Compleanno!!! Indovinate chi compiva gli anni oggi?

il 1° incidentino.... tra i nostri mezzi!!!

tipiche espressioni di chi assaggia le angurie Ukraine

Le soste sono anche i momenti "ricreativi" della giornata, infatti gli equipaggi scendono per sgranchirsi le gambe e scambiarsi i pareri della giornata e poi sono il momento della "convivialità" preferita dal nostro gruppo!

parcheggio camper a Karkivica

5 agosto 2009 - ore 7.30 locali, pronti a partire in deirezione dogana Russa che si trova a 30 km da qui.

Sosta in dogana Russa , dopo il controllo passaporti e prima della dogana dove abbiamo anche "rubato l'acqua ai fiori"

La sosta si è rilevata più breve del previsto senza neppure i controlli doganali e quindi dopo "sole 4,30H" eccoci già sul territorio Russo, la destinazione della serata è Rossosh dove faremo visita al Museo dedicato ai Soldati Italiani della 2° guerra mondiale.

la prima rotonda Russa dopo la frontiera Ukraina

I camper sulle "Montagna Russe"

sono "liberaaaaaa"

il gruppo sgranato procede....

Le strade odierne sono state meno peggio delle Ukraine dei giorni passati e quindi anche più comodo il viaggio, mentre il paesaggio non si è discostato molto, campagne .... campagne... campagne....

Verso le 19.00 ore locali (+2h rispetto l'Italia) siamo arrivati alla meta giornaliera Rossosh, parcheggiati i camper in un parcheggio adiacente al Museo ne abbiamo approfittato per un minitour della città.

I camper nel piazzale antistante il museo dedicato ai soldati Italiani

la Basilica ortodossa di Rossosh

camper in sosta a Rossosh

Il monumento è dedicato all'amicizia ed alla fratellanza fra i due popoli Russo ed Italiano, che si sono affrontati per un non ben specificato

motivo sacrificando sull'altare della follia della guerra le migliori forze a disposizione.

gruppo di turisti italiani alla ricerca di un supermercato a Rossosh

Poi dopo il giro... per la cittadina e una sosta al supermercato per curiosare e comperare qualche specialità locale, in camper per la cena e un dopocena sul piazzale con le chiacchiere e le considerazioni della giornata passaa. Domani alle 8.30 locali visita al Museo dedicato ai Soldati Italiani, accompagnati dagli Alpini che lo custodiscono e quindi nuova galoppata verso Volgograd... dove speriamo di arrivare in serata.

6 agosto 2009 - In mattinata breve ma significativa visita all'asilo costruito nel 1973 dagli Alpini e tutt'ora manutentato da loro, infatti qui abbiamo incontrato un gruppo di Alpini volontari che stavano facendo le manutenzioni straordinarie.

Alcuni brevi racconti e immagini presenti nel sotterraneo dell'asilo ci hanno fatto rivivere con angoscia e tristezza quesi momenti passati dalle nostre truppe mandate al massacro in questi terreni così lontani... ancora oggi per noi nonostante le autostrade e i veicoli super moderni...

 

alcune immagini del museo degli alpini Italiani nel sottorraneo dell'asilo

Alla fine dopo la conoscenza della direttrice dell'Asilo, ci siamo ripromessi, se avremo tempo, al ritorno di rifermarci per salutarli ancora...

La strada per Volgograd, salvo alcuni pezzi non propriamente ben fatti si è rilevata, nella media, molto buona e quindi al gran galoppo abbiamo percorso gli oltre 600 km che ci separavano dalla città, qui di seguito un po di immagini che vi rappresentano la situazione delle strade Russe e delle situazioni in genere...

momumento ai soldani Russi con la mappa di accerchiamento e resa dell'Esercito Italiano

 

In serata cena presso il Ristorante in cima alla Collina del Mausoleo dedidcato ai soldati Russi morti durante la 2° guerra mondiale, oltre 12 milioni!!

fine prima pagina - continua.... 2° pagina

 

 

 

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