NOVEMBRE
2001: GERMANIA
“Un lungo weekend tra i colori autunnali della Romantiche
Strasse”
DIARIO
DI BORDO
PERIODO: DAL 31/10 AL 04/11/2001
KM PERCORSI: 1.383
MEZZI: HYMER B684 – HYMER SWING 544
K
EQUIPAGGIO: 4 ADULTI
PREMESSA GENERALE:
Abbiamo approfittato del lungo weekend
di 4 giorni per sgattaiolare dalle città e andare a zonzo
con i nostri campers. L’itinerario scelto non è il canonico
giro della Romantische Strasse o altri itinerari turistici
consigliati, bensì un giro in libertà, sulla base dei
consigli di Sergio , il nostro compagno di viaggio e decano
camperista, che ha più volte percorso questi luoghi facendone
scoprire le bellezze paesaggistiche ai compagni di viaggio
di turno. Quindi, partiamo ……graziati da un tiepido sole,
inconsueto in questo periodo dell’anno!
Mercoledì
31 Ottobre 2001: Bollate (Mi) – Chur (CH) – km 239 – sereno,
12°, in Svizzera, sul Passo del S. Bernardino, pioggia.
Imbocchiamo l’autostrada MI – LAGHI
alle 21.00, ma ci fermiamo in un piccolo “Autogrill” di
Lainate, per una sosta caffè; sull’onda dell’euforia goliardica,
acquistiamo due biglietti “Gratta e vinci”, uno per coppia,
ma la mano fortunata di Maria Rosa aiuta la sorte: vinciamo
Lit. 100.000 che ci serviranno per pagare i bollini svizzeri
(ogni bollino costa Lit. 56.000 a camper ed è valido per
un anno fiscale).Varchiamo il confine svizzero, direzione
Bellinzona, e attraversiamo il Passo del S. Bernardino
(mt. 2065), l’unico valico percorribile dopo la tragedia
del S. Gottardo, avvenuta una settimana prima.
Il traffico è inesistente e raggiungiamo
Chur (prima di Bad Ragaz) alle 00,30, dove pernottiamo
in una stazione di servizio dell’autostrada.
Giovedì
1 Novembre: Chur – Bregenz – Birnau – Bad Waldsee – 246
Km – sole, 11°
Partenza alle 09,30 e proseguendo la
N13, fiancheggiamo il minuscolo Stato di Lichtenstein
(FL) e a St. Margrethen prendiamo la direzione per Bregenz
– Lindau. Sulla strada statale che costeggia il Lago di
Costanza (Bodensee), arriviamo a Birnau (pochi chilometri
prima di Uberlingen) per visitare la Chiesa di St. Marien.
Accanto alla basilica c’è un parcheggio camper in ottima
posizione, con una terrazza che domina il lago di Costanza
e che farà da sfondo alla nostra sosta pranzo. Una riflessione
mi coglie ogni volta che mi trovo circondata da uno splendido
paesaggio che incornicia un momento quotidiano: solo
un viaggio in camper ti offre la possibilità di mangiare
ammirando un lago, di dormire ai bordi di una spiaggia,
guardando dalla finestra della mansarda la luna che si
specchia nel mare e sentendo in sottofondo il rumore delle
onde, di gustare una vacanza sapendo che hai con te tutti
gli oggetti familiari che possono servire, che abiti uno
spazio che é tuo, con le tue comodità, di viaggiare potendoti
fermare quasi sempre ai cigli della strada per fotografare
uno scorcio indimenticabile….una sensazione di libertà
e familiarità che ti accompagna ovunque.
Chiesa evangelica di St. Marien:
è una costruzione in stile gotico del XIII sec. con torri
sulla facciata e interno a tre navate. E’ piccola ma accogliente
e luminosa.
Siamo ripartiti, tornando indietro
di pochi chilometri fino a Friedrichshafen per imboccare
una strada regionale 30, in direzione Ravensburg – Weingarten
, per raggiungere un delizioso paese, fuori dal circuito
turistico, BAD WALDSEE, dove arriviamo alle 15,30.
Questo paese è noto ad alcuni camperisti
perché ha sede la mitica fabbrica HYMER: agli hymeristi
e non suggerisco una visita in questa cittadina: è una
tappa da non tralasciare perché merita una visita.
Inforchiamo le nostre biciclette e
ci godiamo un giro intorno al lago di Bad Waldsee….alla
luce del tramonto, che ci regala uno splendido panorama
e riscaldati da un sole caldo, inconsueto per il
periodo e il luogo in cui ci troviamo

. Sosta in un Café sul lungolago per
gustare una cioccolata calda con panna e ripedaliamo contenti
per raggiungere il centro del paese. A quest’ora è desolato
ma ti induce a riflettere sullo stile di vita degli abitanti
e soprattutto sui loro ritmi tranquilli e umani rispetto
alla frenesia che viviamo nelle grandi città.
In bici raggiungiamo il parcheggio
dei camper (ad un paio di chilometri dal centro)….naturalmente
HYMER
: Si, perché quest’azienda, comprendendo
il problema dei camperisti, ha finanziato la costruzione
di una piccola area dedicata a tutti coloro che vivono
il plen-air itinerante: un parcheggio pavimentato per
20 posti, con attacco luce gratuito, che permette una
sosta notturna in tranquillità e senza spendere un “marco”.
Il piccolo parcheggio è adiacente ad un concessionario
HYMER (ovviamente) e poco distante dalla nuova sede della
fabbrica.
Il pozzetto di scarico e il carico
dell’acqua (a pagamento) sono disponibili presso il distributore
di benzina BP di fronte al parcheggio. A 50 mt. c’è il
supermercato Lidl, per le necessità alimentari (attenzione,
chiude alle 16.00, come tutti i negozi tedeschi….loro
si che hanno capito come vivere a dimensione d’uomo!).
Venerdì
2 Novembre: Bad
Waldsee – Pleiss – Rothemburg ob der Tauber – 224 Km –
sole, 15° durante il giorno
Ci siamo svegliati con la convinzione
di poter visitare la nuova sede Hymer ma è chiusa perché
anche in Germania, come in Svizzera, si festeggiano Tutti
i Santi; inoltre hanno approfittato di questo ponte per
traslocare dalla vecchia alla nuova sede. “Cosa facciamo,
proseguiamo il viaggio ? Aspetta, diamo prima un’occhiata
al concessionario, chissà che non troviamo un’occasione!”.
Abbiamo trascorso le due ore successive salendo e scendendo
dai camper “d’occasione”, superaccessoriati, e provando
a chiedere al venditore, in un tedesco “all’amatriciana”,
le caratteristiche tecniche dei campers usati e dai prezzi
convenienti. Compriamo qualche accessorio che ci manca
e partiamo…..come arrivammo, cioè con i nostri campers.
Sosta pranzo on the road a Pleiss, proseguiamo
per la statale 465 (direzione Bad Wurzach) e a Kempten
imbocchiamo l’autostrada A7 fino a Ulm (uscita Gunzburg,
direzione Augsburg) e riproseguiamo per la strada regionale
16 direzione Donauworth. Riprendiamo la statale 25 (direzione
Nordlingen) dove ha inizio la Romantische Strasse e, chilometro
dopo chilometro, siamo rapiti dal paesaggio che, incorniciato
dal sole che ne esalta i colori autunnali, si svela in
tutto il suo stile bucolico. Alle 17.00 arriviamo a Rothemburg
O.T e parcheggiamo, per la notte, nell’area di sosta “P2”
fuori le mura della città (carico acqua, scarico wc, no
attacco luce per 11 DM) che dista solo 10 minuti a piedi
dal centro.
Rothemburg sembra un paesino abitato
da Fate
: le centinaia di vetrine sono addobbate
per le prossime feste natalizie ma, per chi ama il mondo
degli gnomi, addobbi natalizi, presepi e ninnoli speciali
c’è un negozio (aperto tutto l’anno, che vende anche tramite
Internet) dove ci si può immergere in un mondo fantastico.
Da vedere i tesori storici racchiusi
tra le mura cittadine: lo splendido Rathaus nella Marktplatz
, la chiesa di St Jakob, il Röderborgen
(arco di Röder), il Burgtor (torre più alta di tutte)
e il Burggarten, un giardino nel quale si può visitare
il Museo del Crimine che illustra le punizioni corporali
nel Medioevo.
Sabato
3 Novembre: Rothemburg ob der Tauber – Dinkelsbühl – Harburg
– Lindau - 340 Km – sole, 15°
La mattinata viene spesa curiosando
tra le stradine e i negozi “Geschenke” (regali) di Rothemburg.
Pranzo “fast” a base di Frankfurt Bratwurstel e partenza
per Lindau. Ripercorriamo la strada B25 “Romantische Strasse”
e prima dell’imbrunire ci fermiamo lungo la strada per
visitare a Dinkelsbühl , paesino pittoresco sul fiume
Wörnitz, la chiesa di St. Georg
e ad Harburg il Castello cinto dalle
mura medievali, nel cuore del borgo
Arriviamo a Lindau a tarda sera e
ci fermiamo nel parcheggio P1: il costo è caro (per
2H 3 DM, ogni ora aggiuntiva 1,50 DM) ma questo è un posto
turistico e il parcheggio offre qualche servizio in più:
il carico dell’acqua (1 DM), lo scarico WC è gratuito
e il biglietto della sosta notturna da diritto al servizio
gratuito del bus che ogni 20 min. porta sul lungolago
(il biglietto valido per il bus è la parte inferiore al
tratteggio).
Domenica
4 Novembre: Lindau – Vaduz (FL) – Bollate (MI) – 334Km
– nuvoloso in mattinata, sole
In sella alla bicicletta abbiamo raggiunto
il centro di Lindau (seguire le indicazioni zum Lindau
Insel) a circa 1 km dal parcheggio P1. La domenica il
paese è mobilitato dal mercato e un flusso incredibile
di turisti affolla le numerose bancarelle
Nonostante la folla, il paese è pulito
e tranquillo: un’aperitivo sul lungolago e il pranzo a
Vaduz, capitale del piccolo Lichtenstein, che dista circa
70km da qui. A Vaduz si può sostare nel parcheggio vicino
allo stadio
che è dominato dal castello della
famiglia reale e, dall’altra parte, da un fiume. Alle
17,00 partiamo per rientrare a casa, dove arriveremo alle
20.30.
Conclusioni personali: credevo che
questo giro potesse trasformarsi in un tour de force
a causa dei pochi giorni a disposizione, ma l’entusiasmo,
l’amabile compagnia, un amico cicerone innamorato di questo
modo di itinerare, la meta e la voglia di evasione
mi hanno convinta che anche in pochi giorni si possono
scoprire cose nuove e puoi liberarti, mentalmente, dallo
stress che quotidianamente ci comprime. Vale la pena di
superare la pigrizia e….di mettersi in movimento !
Spese : forse questa sarà l’ultima
vacanza in cui abbiamo usato valute monetarie differenti,
quali i Franchi Svizzeri cambio: 1 FSv= 1.200 Lit. e i
Marchi Tedeschi (cambio: 1 DM = 998 Lit).
La spesa dei pedaggi autostradali italiani
non è rilevata perché utilizziamo il Telepass.
Tutte le altre spese sostenute con
le valute estere sono state tradotte in Lire Italiane.